Il tuo volo è arrivato in ritardo?

Ecco come puoi ottenere il tuo risarcimento.

Ci sono passato anche io.
Arrivi in aeroporto 2 ore prima, tranquillo e pronto a tutto…
Ma il tuo volo è in ritardo.
Inizia il panico.
In ritardo?! Ma come in ritardo? Qualcuno dovrà pagare per questo!


E così ti accingi a dirigerti verso lo stand della compagnia aerea,
infuriato come un toro in un’arena.


Ovviamente non avevi pensato che, insieme a te,

c’erano altre decine di persone dirette allo stesso stand,

e così finisci anche per dover fare la fila.


Nel mentre, inizi ad accorgerti che quelli davanti a te, uno dopo l’altro,
sembrano tutti avere lo sguardo scoraggiato.

Mantieni la tua determinazione e arrivi di fronte allo steward di terra.
La fine già la sai.


Per quanto lui vorrebbe aiutarti, non può conoscere approfonditamente
il tuo caso e aiutarti ad ottenere un rimborso, come non lo può fare per
tutte le altre 100 persone.

Ecco perché diventa fondamentale essere preparati sulla questione o
affidarsi a professionisti del settore.


Di seguito troverai tutto ciò che devi sapere quando ti trovi in una
situazione simile.

Sei pronto? Voliamo!

 

 

Ritardo volo aereo: tutto ciò che devi sapere.

 

La prima cosa che devi sapere è che, come cliente e passeggero,

i tuoi diritti cambiano a seconda del luogo in cui ti trovi

e di dove dovrai recarti.

 

Ritardo volo nello spazio europeo: il regolamento CE 261.

 

In caso di volo effettuato all’interno dello spazio europeo, vige una
legge per i diritti dei passeggeri aerei chiamata CE 261.
Ricordati che i voli interni all’UE includono anche Svizzera, Norvegia e
le “regioni ultra-periferiche” (Azzorre e Madeira, Guadalupa, Guyana
Francese, Isole Canarie, Martinica, Mayotte e Saint-Martin e Riunione).
Vediamo insieme quando si applica il regolamento:

  1. E’ valido per tutti i voli all’interno dello spazio europeo e per quelli
    con partenza dall’UE e destinazione extra-UE, indipendentemente
    dalla compagnia aerea;
  2. Per i voli che partono al di fuori dell’UE e atterrano all’interno dello
    spazio europeo, solamente se la compagnia aerea è europea.
 

Il CE 261 non viene applicato nel caso in cui il volo avvenga
completamente al di fuori dello spazio europeo.

 

Come funziona?

Se il tuo volo è in ritardo di più di 3 ore (dal momento della partenza a
quando si aprono le porte a destinazione) hai diritto al risarcimento.

Attenzione, però, alle insidiose “circostanze eccezionali”!


In alcuni casi che esulano dal controllo delle compagnie aeree, il
tuo diritto decade
:
• Condizioni meteorologiche avverse;
• Emergenze mediche;
• Atti di terrorismo o sabotaggio;
• Malfunzionamenti del radar dell’aeroporto;
• Instabilità politica;
• Limitazioni del traffico aereo.


Hai diritto al rimborso invece in caso di problemi tecnici imputabili alla
compagnia.


A quanto ho diritto?


Se rispetti tutte le condizioni descritte qui sopra, potrai richiedere un
rimborso.
In tal caso, esistono diversi valori che puoi ricevere a seconda della tua
situazione:

  1. 250€ – se il tuo volo ha una tratta pari o inferiore a 1500 km.
  2. 300€ – se il ritardo è fra le 3 e le 4 ore, con una tratta intra-UE
    superiore ai 3500 km.
  3. 400€ – se il tuo volo ha una tratta superiore ai 1500 km e si effettua
    all’interno dell’UE, ma è valido anche per voli al di fuori dell’UE con
    tratta inclusa tra 1500 e 3500 km.
  4. 600€ – Con tratta intra-UE superiore ai 3500 km e un ritardo
    superiore alle 4 ore.
 

Ritardo del volo: diritti aggiuntivi

 

Diritto a volo alternativo – se il ritardo è superiore alle 5 ore, hai
diritto ad un rimborso sul tuo biglietto di ritorno all’aeroporto di
partenza, nel caso in cui ne avessi bisogno;
Diritto all’assistenza – per i ritardi con durata superiore alle 2 ore,
hai il diritto a cibo, bibite e comunicazioni;
Stanza in hotel e spostamenti da/per l’aeroporto – se ti ritrovi
costretto ad aspettare il volo fino al giorno seguente;
Riduzione delle tariffe – se la compagnia ti offre un volo alternativo
con una tariffa superiore, non possono chiederti di pagare la
differenza; inoltre, puoi ottenere un rimborso tra il 30% e il 70% del
prezzo del biglietto qualora la tariffa del volo alternativo fosse
inferiore.

 

I passi da seguire per presentare una richiesta di rimborso
aereo per ritardo.

Di seguito ti elenco tutti gli accorgimenti che dovrai tenere a mente nel
caso in cui vorrai presentare la richiesta in modo autonomo:

  1. Conserva la tua carta d’imbarco e tutti i documenti relativi al volo.
  2. Chiedi al personale di terra quante più informazioni sul ritardo,
    saranno fondamentali nel momento in cui presenterai la richiesta.
  3. Annotati gli orari di partenza e arrivo e fai foto al tabellone in
    aeroporto.
  4. Mentre aspetti, chiedi alla compagnia di pagarti l’assistenza.
  5. Conserva fatture e scontrini di spese extra relazionate con il ritardo:
    potresti avere diritto ad un ulteriore rimborso.
  6. ASSOLUTAMENTE NON firmare o accettare offerte che potrebbero
    far decadere i tuoi diritti.
 

Hai bisogno di aiuto? Rimborsiamo è qui per te.
Le pratiche per ottenere rimborsi possono spesso risultare lunghe,
noiose e soprattutto complicate.

 

Nel caso in cui volessi evitare stress e perdite di tempo, noi di
Rimborsiamo rendiamo il tutto molto più semplice:

Tu dovrai solo occuparti di compilare un brevissimo modulo.
Da quel momento in poi, prenderemo in carico la tua pratica e la
risolveremo in tempi brevi.
Così tu potrai pensare a cose più importanti (e meno stressanti!)

 


Conclusioni


Abbiamo visto insieme che cos’è il regolamento CE 261, come funziona
e quali sono i tuoi diritti.
Spero che questo articolo possa esserti stato utile nel risolvere qualche
problema dovuto a ritardi aerei.
Nel frattempo, io ti saluto e ti mando un abbraccio.


A presto,
Filippo

Comments are closed.