Hai ricevuto un'intimazione di pagamento da parte di Agenzia delle Entrate?

Ecco come difendersi!

Quando si riceve la notifica di una cartella Equitalia, ci si chiede sempre se vi siano i margini per impugnarla, come cioè ci si può difendere, con una contestazione dinanzi all’autorità giudiziaria. Il ricorso contro Equitalia può essere fatto, ad esempio, quando il cittadino abbia ricevuto una cartella di pagamento senza un atto precedente, che talvolta è necessario perchè non sia considerata nulla la cartella. Altre volte questo atto prodromico non è necessario, come nel caso dell’imposta sui rifiuti, per la quale il contribuente riceve direttamente la cartella di pagamento.

È sicuramente possibile contestare una cartella Equitalia in assenza di notifica. Per cui un cittadino può trovarsi a ricevere direttamente un preavviso di ipoteca, o un pignoramento, o un sollecito, senza avere mai di fatto ricevuto una richiesta di pagamento.

CARTELLE ESATTORIALI

Prescrizione, mancata notifica, indirizzo del destinatario non corretto, consegna nella mani di terzi (come il portiere o la vicina di casa). Queste sono solo alcune delle motivazioni che possono rendere nulla anche la tua cartella di pagamento. Tuttavia, non è sufficiente rendersene conto per non pagare quanto richiesto: perché l’annullamento della cartella diventi esecutivo, deve essere sancito dalla sentenza di un Giudice competente.

INTIMAZIONE DI PAGAMENTO

Lo sai che impugnare un’intimazione di pagamento entro 20 giorni ti permette di annullarla? Ma non è tutto. La situazione potrebbe addirittura ribaltarsi a tuo favore, arrivando a cancellare il tuo debito al 100%. Un’intimazione illegittima costituisce infatti un presupposto valido per la cancellazione delle somme che ex Equitalia sta reclamando. Ma attenzione a non far passare troppo tempo: hai a disposizione solo 20 giorni per evitare che l’intimazione diventi esecutiva!

IPOTECA

Per debiti superiori a 20 mila euro, ex Equitalia può aggredire la tua casa, il tuo negozio, la tua azienda con un’iscrizione ipotecaria. Ma questo atto deve essere notificato con modalità e tempistiche ben precise (che spesso ex Equitalia non rispetta). Sono tanti i vizi di forma e di notifica che rendono l’ipoteca nulla, come sancito anche dalla Cassazione: una volta riscontrati, è possibile fare ricorso e tornare in possesso dei tuoi beni, impedendo ad ex Equitalia qualsiasi altra aggressione ai tuoi danni.

PIGNORAMENTO

Il pignoramento ha tante facce, ma di queste non vorremmo vederne nemmeno una: si presenta nei panni dell’ufficiale giudiziario che ti pignora i mobili di casa, ma anche del Bancomat bloccato o della busta paga “alleggerita” di un quinto del tuo stipendio. Ma anche in questo caso, non disperare: il pignoramento può essere annullato. Lo dice la legge e noi sappiamo come metterlo in pratica. Vizi di forma o di notifica cancellano il pignoramento e sono più frequenti di quanto immagini!

FERMO AMMINISTRATIVO

Hai scoperto che la tua auto non può circolare per un fermo amministrativo? Magari proprio quella che usi ogni giorno per il tuo lavoro. Ma, capita molto spesso, che ex Equitalia non tenga conto della destinazione d’uso e proceda con il fermo: ecco svelato solo uno dei numerosi “scivoloni” che portano all’annullamento del fermo amministrativo e – talvolta – dell’intero debito. Se non vuoi che l’atto diventi esecutivo, verifica la documentazione e rivolgiti a noi per annullare il fermo amministrativo.

Quando si può fare un ricorso contro cartella esattoriale?

Ecco alcuni dei casi in cui è possibile impugnare un ricorso contro cartella esattoriale in Italia:

  • Cartella notificata fuori termine
  • Cartella contenente errori di calcolo derivanti dal controllo automatico della dichiarazione
  • Cartella con difetti nella motivazione del ruolo
  • Cartella in cui mancano le informazioni riguardanti l’Ufficio di riferimento per l’atto notificato
  • Cartella in cui manca il responsabile del procedimento e la sottoscrizione
  • Cartella che presenta irregolarità
  • Cartella che non identifica correttamente il debitore
  • Cartella in prescrizione
  • Cartella iscritta a ruolo e notifica ad una società cessata

La ricezione di richieste di pagamento da parte dell’agente della riscossione ha da sempre creato grande stress e paura.
Sei una società o un privato? Possiamo risolvere il tuo problema, richiedi un confronto gratuito con un nostro consulente esperto, sarà a tua disposizione per valutare la legittimità e la fondatezza del tuo debito ed indicarti le strategie più adeguate per tutelare i tuoi interessi. Inoltre, per tutelarti al meglio con la nostra consulenza, possiamo intervenire su tutta Italia.

Compila il form illustrandoci il tuo problema, un nostro consulente ti ricontatterà al più presto.